Page last modified script

"

 

PARTITA A CALTANISETTA CON L'ATLETICO CATANIA  (16- maggio 1999) 

Questa partita si disputò a campo neutro. La Juve Stabia di Roberto Fiore dopo un testa a testa col Palermo arrivò a quest'ultima giornata seconda in classifica dietro alla Fermana che giocò a Battipaglia , vincendo e andando in serie B costringendo noi hai Play Off persi poi col  Savoia. In quella giornata caldissima molti i tifosi a seguito della squadra con una speranza nel cuore sopratutto dopo il momentaneo svantaggio della Fermana. La partita iniziò con molti minuti di ritardo a causa di un continuo scavare, alzare e abbassare dei pali delle porte. Il goal che piegò subito lo Stabia nacque da una punizione col pallone che colpi sotto la traversa e fini in rete (questione di centimetri). Nel secondo tempo si continuò ancora a scavare e modificare l'altezza delle porte ( a tutto danno della JUVE STABIA che sicuramente fu sfavorita nel giocare in difesa con una porta più alta e in attacco contro una porta più bassa ).

Clikkare qui per vedere il  reclamo inoltrato dalla Juve Stabia ma respinto dalla lega

 

PERCHE I NOCERINI VENGONO CHIAMATI "MOLOSSI"


Il 21/01/1929 al Piazza D’Armi di Nocera, la Nocerina batte lo Stabia 2-1. I Giornalisti Stabiesi, per sottolineare la volontà dei rossoneri, li chiamarono MOLOSSI, perché, come molossi, avevano addentato e mai mollato le caviglie avversarie. I nocerini  la presero come complimenti e da quel giorno i Molossi si identificano con la Nocerina.  
Fonte Gazzetta dello Sport 

 

"IL GOL DEL TRENO"

La curva Sud, "San Marco" del Romeo Menti affaccia appunto sui giardinetti del rione San Marco, mentre la curva ospiti, chiamata curva ferrovia ha alle spalle i binari di una delle più antiche ferrovie d'italia, quella che compie il tratto Castellammare - Gragnano. Fin dai primi anni della nascita del terreno di gioco del San Marco i conducenti dei treni, al passaggio davanti al campo rallentavano per godersi un po la partita. Vuole la leggenda che al passaggio della locomotiva la squadra di casa segnasse, e da qui il famoso "gol del treno". Fine a qualche anno fa, quando le cose andavano male si sentiva la gente appellarsi al passaggio del treno come rito propiziatorio. Leggenda o realtà?? questo è un mistero italiano! Nessuno ricorda di aver mai assistito ad un "gol del treno". Beh, se non altro la speranza c è ancora, almeno finchè non verrà del tutto tagliato fuori questo tratto di ferrovia.

 

LETTERA AI SIRACUSANI 2002-2003

 

CICCIO BIFERA, PORTIERE GOLEADOR

 

  QUANDO ROBERTO FIORE, LASCIO' A PIEDI LA SQUADRA !!! (FORMATO PDF)

 

PAOLO D'ARCO SCRISSE A GHEDDAFI.........

IL MOTIVETTO MONDIALE E' NATO A CASTELLAMMARE

(Mario Di Capua). Italia campione del Mondo per la quarta volta nella sua storia. Una frase che da tre giorni è un piacevole tormentone nelle giornate estive del mese di luglio per tutti gli italiani. Ma non solo la frase legata alla vittoria dei mondiali di Cannavaro e soci è entrata nella mente di tutti gli italiani, e a farle compagnia c’è il vero “tormentone canoro” dell’estate 2006 almeno per tutti gli italiani. Si tratta della canzone “Seven Nation Army” degli Whites Stripes che è a sua volta una riedizione adattata ai tempi moderni del singolo “The Concert” canta da vari cantanti e band inglesi e americane. Ma cosa centra questo con Castellammare e con il famoso motivetto riadattato a coro da stadio all’italiana ‘po..-poropo..-popopo…’? All’apparenza niente ma dopo la rivendicazione dei “diritti d’autore da stadio” richiesta dai tifosi della Roma, i supporters stabiesi hanno a loro volta chiesto di essere menzionati perché tale canzone era stata adottata spiritualmente proprio dalla curva sud del Menti che per tutta la stagione 2004-2005 l’aveva intonata qualche mese prima che venisse adottata a sua volta dai tifosi romani. E’ ormai da qualche giorno che sui vari siti del tifo organizzato ci sono tanti messaggi di fan gialloblè che vogliono partecipare ai festeggiamenti per la nazionale ricordando e rivendicando la paternità del motivetto. Ma da dove è partita la simpatica diatriba? In tanti erano convinti che ad averla importata in origine erano stati i tifosi romanisti. Per i fan giallorossi tutto è nato dalla partita della Roma a Bruges, il 12 febbraio 2006. Durante quel match valevole per la Coppa Uefa, quando il Bruges durante il match ottenne il pareggio grazie ad un autogol romanista, gli altoparlanti dello stadio diffusero la fatidica canzone in originale, inno della tifoseria della squadra fiamminga. Durante quel match però Perrotta riuscì a ristabilire il vantaggio romanista segnando il gol del 2-1 e tutti i romanisti intonarono, per sberleffo, il ritornello. Da quella serata i White Stripes hanno accompagnato la Roma in tutte le partite fino a raggiungere tutti gli stadi di Germania 2006. Questa la versione del tifo romanista e logicamente, valutando anche l’importanza della tifoseria giallorosa da lì è partito il coro ma di sicuro i tifosi della capitale non sono stati i primi ad intonare quel coro e infatti a Castellammare quel coro ebbe origine nel match del 22 dicembre del 2004 (quasi due anni prima rispetto al coro romanista) quando si disputò al Menti il derby Juve Stabia-Cavese. In segno di sfottò e di sberleffo verso la tifoserie rivale ma anche verso l’altra rivale storica (la tifoseria della Nocerina, ndr) dalle platee del Menti si alzò il motivetto, sempre sulle note di The Corcert e in seguito di Seven Nation Army, di “odio Cava e Nocera” (canzone ascoltabile anche sul web all’indirizzo www.juvestabia.info/CORI.HTM). Logicamente un “odio” sportivo che tra l’altro negli ultimi mesi è stato affievolito e quasi cancellato dopo la scomparsa di Catello Mari. Le tre tifoserie si sono più volte promesso di diventare “amiche” anche se non si è ancora parlato di Gemellaggio. Inoltre i tifosi stabiesi rivendicano anche la novità di aver creato per primi in Italia l’accompagnamento del tifo con la discoteca a bordo campo. In questo caso un vero primato della creatività per i tifosi del team gialloblè. Tratto da cronache di napoli del 12 luglio

...... RADIO DIMENSIONE SUONO RISOLVE L'INTRIGO

Radio Dimensione Suono, famosa all'Italia come RDS, principale emittente radiofonica italiana, ha studiato per giorni il caso ed è giunta la notizia definitiva. Il PO-PORO-PO-PO-PO è nato per la prima volta a Castellammare, lo comprovano i video dei festeggiamenti per la promozione in C/2 di oltre 2 anni fa ed altri video della stagione 2004-2005  Castellammare, dunque, coglie definitivamente un pezzo della storia iridata di Germania 2006.

JUVESTABIA.INFO SULLA GAZZETTA DELLO SPORT

Nell'edizione del 18 luglio la Gazzetta dello Sport, uno dei quotidiani nazionali più venduti,  ha selezionato ed elogiato alcuni siti sportivi. Tra di essi, con nostro grande soddisfazione e piacevole meraviglia, è stato scelto anche www.juvestabia.info

 

IL COMICO SIMONE SCHETTINO SCRIVE AI TIFOSI STABIESI

Dopo la gara Cavese - Juve Stabia del 10 Aprile 2005 che vide le vespe vincere per 2-0 e cominciare la corsa verso la C1, il comico stabiese Simone Schettino scrisse una lettera ai tifosi suoi concittadini  dopo un episodio verificatosi prima della trasferta a Cava De Tirreni. (Per poter vedere la lettera clikkate sull'immagine a fianco)

DERBY J.STABIA-NAPOLI, E SKY OSCURO' I PRIMI GOL DELLE VESPE